Quali sono le principali fonti di ispirazione per l’ingegneria civica?

L’ingegneria civica si ispira al metodo dello scouting nel senso assegnatogli dal fondatore del Movimento Scout Baden Powell. Osservare, dedurre e agire e la sintesi di ogni atto progettuale, dal più semplice al più complesso. Alla base di ogni intervento di ingegneria civica c’è l’esperienza: questa può essere positiva o negativa, e in ogni caso ha qualcosa da insegnare all’ingegnere civico.

Il metodo scout è adattabile a qualsiasi attività che può coinvolgere chiunque. Saper applicare il metodo educativo scout è condizione imprescindibile per diventare buoni ingegneri civici.

Inoltre dal punto di vista filosofico l’ingegneria civico prende molti spunti dal carisma dell’unità donatoci da Chiara Lubich, in particolare mi riferisco al progetto Economia di Comunione, pensato per la prima volta da Chiara nel 1991 durante una visita a San Paolo in Brasile.

Grande sorgente di idee e di motivazione è stata per me l’arte, e in particolare la musica, che conosco di più e so praticare, nel canto e nel suono del pianoforte, organo e chitarra.

Mi hanno ispirato anche i Peanuts e tanti libri che non sto qui ad elencare ma saranno magari soggetto di qualche post nel blog un poco a poco.

L’ingegneria civica vuole inserirsi nel paradigma culturale dell’Umanesimo Cristiano.