Qual è il giusto approccio all’ingegneria civica?

Di sicuro si tratta di un approccio multidisciplinare, dove le conoscenze e le competenze di ogni collaboratore sono valorizzate. Dall’antropologia alla filosofia, dalle scienze politiche all’economia e andate avanti voi, va tutto bene.

Personalmente credo che il bottom-up sia da preferire al top down. L’importante è che si possa arrivare ad una convergenza tra bottom e top, realizzando una società dove non si siano troppi inferiori e superiori.